Gli italiani non fanno prevenzione

Gli uomini italiani non fanno prevenzione. Per 1 maschio che effettua controlli periodici ci sono 30 donne che abitualmente lo fanno. A favorire il dilagare del gap è il timore tutto maschile di scoprirsi vulnerabili.

Il 37% degli italiani è convito che ad allontanare i maschi dalle visite di controllo sia il fatto che “quando si sta bene non si ha voglia di pensare alle cose brutte che potrebbero capitare”. Una convinzione radicata soprattutto tra le fasce d’età comprese tra i 35-54 anni (43%) e i 55-70 anni (42 per cento).

Gli uomini, quindi, spesso non si controllano per scaramanzia. Da qui la necessità di contribuire alla rivoluzione culturale necessaria per avvicinare l’uomo alla prevenzione anche attraverso un evento come “AndroDay. Percorsi di salute al maschile”, promosso e organizzato dalla Fondazione PRO che gode del patrocinio del Ministero della Salute. Nel corso dell’evento, che si è svolto in occasione della Giornata Internazionale dell’Uomo, il 19 novembre, istituita dall’Onu a partire dal 1999, la Fondazione Pro – Benessere al maschile, guidata da Vincenzo Mirone, ha presentato anche i dati dello studio Ipsos: “La salute maschile: stile di vita e abitudini di prevenzione degli uomini italiani”.

2018-12-26T13:04:58+00:00

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