Il robot chirurgo “Da Vinci Xi”: il futuro è già presente

Il robot chirurgo “Da Vinci Xi”: il futuro è già presente 2018-05-23T23:35:48+00:00

 

Il Centro di Chirurgia Robotica Multidisciplinare del Policlinico Federico II di Napoli è stato inaugurato l’11 aprile 2016 alla presenza, tra gli altri, del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

All’interno del Centro è attiva una piattaforma robotica dotata di doppia console di comando e sistema di simulazione integrato per la didattica ed il perfezionamento dei movimenti del chirurgo operatore ed è tra le prime di questa tipologia ad essere installata in Italia.

‘Da Vinci Xì’, questo il nome del robot, è utilizzato dal team di urologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria per compiere interventi di chirurgia robotica mininvasiva e dal team di ginecologia per la chirurgia mininvasiva dell’utero.

La carta vincente del nuovo sistema sta nella capacità di coniugare perfettamente gli obiettivi fondamentali di un Policlinico Universitario:

• attività assistenziale multidisciplinare: coinvolge urologi, ginecologi e chirurghi generali, assicurando al paziente numerose tipologie di interventi, tra i quali prostatectomia, isterectomia, colecistectomia • attività formativa: garantita, soprattutto agli specializzandi, dalla presenza della doppia console e dal simulatore integrato • attività di ricerca: il Centro interdipartimentale di chirurgia robotica (ICAROS – Interdipartimental Centre for Advances in RObotic Surgery), diretto da Bruno Siciliano – che si avvale della collaborazione di chirurghi di diverse specialità della Scuola di Medicina e degli ingegneri del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell’Informazione – unisce le competenze clinico-chirurgiche con quelle ingegneristiche allo scopo di potenziare ulteriormente l’avanzamento tecnologico e lo sviluppo industriale della robotica.

La piattaforma è stata acquisita dal Policlinico Federico II nel dicembre 2015 ed è stata affidata al Gruppo Robotico Multidisciplinare (GRM), diretto da Vincenzo Mirone, Professore Ordinario di Urologia.

La Fondazione PRO – Prevenzione e Ricerca in Oncologia ha contribuito all’istituzione del Centro di Chirurgia Robotica Multidisciplinare, mettendo a disposizione i fondi per l’accensione di un contratto destinato alla figura di uno strumentista dedicato alla sala operatoria della chirurgia robotica.