Volontari, involontari e non: identikit dei sedentari

Impiegati, laureati, molto attenti all’alimentazione, sportivi e attenti alla salute: è il ritratto dei sedentari involontari (il 43% degli italiani). Sono obbligati a stare seduti a causa del lavoro svolto ma appena fanno una pausa ne approfittano per muoversi. È il ritratto dell’uomo italiano emerso dalla ricerca targate Ipsos, condotta per conto della Fondazione Pro.

Operai, con un titolo di studio basso e poco sportivi. Sono i lavoratori non sedentari, con un’attività che li porta a stare seduti per poco tempo. Rappresentano il 35% della popolazione maschile.

Poco attenti all’alimentazione e all’assunzione di acqua nel corso della giornata, poco soddisfatti della vita sentimentale, prevalentemente lavoratori autonomi: sono i sedentari volontari. Svolgono un’attività che li obbliga alla sedentarietà ma non cercano il movimento o restano seduti durante le pause. Sono il 22% dei lavoratori intervistati.

 

 

2018-12-26T13:04:30+00:00